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SABATO 16 MAGGIO ORE 17:30
Proiezione filmato e documentario
VELOCINO
BOLOGNA 1928
Filmato da Archivio della Fondazione Cineteca di Bologna
(9′, b/n, muto)

Girato per le strade di Bologna intorno al 1928, questo breve film documenta attraverso una competizione ciclistica sia una strana invenzione — il velocino, uno dei velocipedi più originali del Novecento italiano — che una città con i suoi portici riconoscibili e le sue strade cambiate. A inventarlo fu il ragioniere Ernesto Pettazzoni, un bolognese dallo spirito ingegnoso che dal suo negozio di via D’Azeglio aveva ideato una bicicletta del tutto insolita: ruota anteriore di soli 10 pollici, sellino sulla ruota posteriore, manubrio ripiegato all’indietro. Leggero, pieghevole, adatto a tutti. Persino Mussolini ne acquistò un esemplare — anche se lo battezzò, con ironia, “Lentipede”. Gli esemplari venduti raggiunsero clienti in tutta Italia e all’estero, e Pettazzoni ne teneva traccia in un meticoloso libro mastro, dove accanto a ogni nome e indirizzo incollava una silhouette di carta nera del cliente. Ma la sua era anche la storia di un uomo che si era “rovinato per i propri clienti” — come recitava il suo stesso slogan pubblicitario, che gli valse il soprannome affettuoso di “Povero Pettazzoni”. La guerra stroncò la produzione, i debiti si accumularono, e dopo un lungo tentativo di ripartire persino dall’Africa, Pettazzoni tornò a Bologna senza più risorse. Il 7 maggio 1947 si tolse la vita. Questo film è forse l’unica testimonianza in movimento del suo sogno: un’invenzione visionaria, e il ritratto di un uomo generoso che la storia non ha dimenticato troppo presto.
A seguire:
Proiezione documentario
IL MIGLIORE
MARCO PANTANI
(Italia/2021)
di Paolo Santolini
Documentario
(100′)

Un viaggio inedito nella vita del pirata del ciclismo italiano, tra materiali d’archivio pubblici e privati, conversazioni intime con familiari e gli amici più cari, sullo sfondo della sua amata Cesenatico. L’avventura umana e sportiva di un grande campione del ciclismo, che ha fatto sognare l’Italia scalando le montagne con “il cuore nelle gambe e la forza di un leone”, fino all’inchiesta sul doping e alle circostanze mai del tutto chiarite della sua morte.
Biglietto 5 €
Prevendita su Liveticket (+0,50 €)